TERROR! IL CASTELLO DELLE DONNE MALEDETTE (1974)

1974, Robert H. Oliver.

Partiamo subito citando una scena che si trova più o meno a metà proiezione: Salvatore Baccaro (ivi accreditato come Boris Lugosi) e Michael Dunn stanno cucinando della carne su un bel falò. Sono in una caverna. Si, perché Baccaro interpreta il ruolo di Ook, l' uomo di Neanderthal mentre Dunn veste i panni del nano sadico, necrofilo e stupratore; tra un grugnito e l'altro, visto che i due proprio fanno fatica a capirsi, il povero Dunn mostra al cavernicolo come tagliare delle porzioni di carne più adatte alla propria taglia. Ecco il Sublime, il Genio, la Cialtroneria.

Tutte prerogative dell'Italico Bis che in questa pellicola trovano l'esaltazione massima. Di donne maledette, manco a parlarne. Ci sono Simonetta Vitelli ( la figlia di Mila Vitelli e del regista/medium Demofilo Fidani) e Christiane Royce che fanno i bagni termali, questo si, ma nessuna sacerdotessa del male. Anche perché il plot gira intorno a Rossano Brazzi, nel ruolo del Conte Frankenstein, e alla congrega di freaks che lo circonda. Si respira aria di Hammer torbida e degenerata, con un occhio all'erotismo morboso (vedi le attività notturne di Dunn) e un altro alla rappresentazione dello scienziato che sfida l'etica e le leggi della natura (anche se Brazzi, nel film così come al di fuori della finzione, sembra più occupato a concupire le giovinette). Inutile stare a spiegare la successione di eventi che costituiscono la trama di questo gioiello, è un film che va visto e vissuto. I catecumeni del Bis possono già cominciare a stappare le bottiglie e a programmarne l'ennesima visione, chi non fosse ancora sicuro sulle effettive qualità del film, beh , vi basterà dare una rapida occhiata ai membri del cast: Gordon Mitchell, Edmund Purdum, Luciano Piggozzi, Loren Ewing, Ciro Papa, Laura De Benedettis , Mike Monty più i già citati Dunn e Baccaro. Tutti insieme appassionatamente per la gioia dei nostri occhi e tutto elegantemente fotografato da Mario Mancini.

Vige il mistero riguardo a chi abbia fattivamente girato il film in questione; dietro allo pseudonimo "Robert H. Oliver" viene erroneamente indicato l'exploiter Dick Randall. Ma chi è il regista in realtà? Oscar Brazzi, fratello di Rossano? William Rose ( " LA CASA DELLA PAURA- 1974)? O Sergio Merolle? Lo stesso Mancini, autore di "Frankenstein '80"? Oppure questo Robert Oliver esiste veramente ed ha lavorato anche con Polselli? Che dire. Buona visione. Dvd Rarovideo e BL Films. ALTRI INTERPRETI: ROBERT MARX, ANNAMARIA TORNELLO, ARISTIDE CAPORALE, MARGARET OLIVER, ALESSANDRO PERRELLA, ROSSELLA FERRERO.

Originariamente pubblicato il 3 agosto 2012.




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