martedì 15 gennaio 2019

DAGLI ARCHIVI DELLA POLIZIA CRIMINALE: TWISTED TERROR COLLECTION - THE HAND (1981)

By Source, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=5725764


Recensione molto vecchia, risalente addirittura al 2009 (anche se "The Hand" era già uscito nel 2012 su altri lidi) il che significa che sono in giro da dieci anni a rompere i coglioni sul web. Comincia il nuovo anno e ho ritrovato il cofanettone Warner Bros. ripieno di cult(oni) più o meno riconosciuti. Come passa il tempo.

Opera seconda di Oliver Stone dopo il weirdo "Seizure"(1974). Michael Caine interpreta uno sfortunato disegnatore di fumetti che perde una mano a causa di un incidente automobilistico. Fin qui tutto bene, si fa per dire. Purtroppo la mano, come da copione, esige vendetta e l'esistenza del povero Jon Lansdale, autore di un fumetto in stile Conan intitolato "Mandro" (disegnato da Barry Windsor-Smith in persona), verrà sconvolta da una spirale di morte e follia.

Ottima pellicola dotata di un'atmosfera cupa e disturbante che non abbandona lo spettatore per tutta la durata del metraggio. Merito di un grande Michael Caine, che in quegli anni non disdegnava di mostrarsi nei panni dello psicopatico ("Dressed to Kill",1980) e della regia sicura di Stone, specialmente nella scena dell'incidente d'auto, in cui il dolore fisico del protagonista è quasi palpabile, sia per la bravura di Caine sia per un efficace uso del montaggio. Un film capace di generare un notevole senso d'inquietudine, anche per via della forte ambiguità di fondo (gli omicidi compiuti dalla "mano", mai più ritrovata dopo l'incidente, sono ripresi da Stone con la fotografia virata in bianco e nero, proprio per suggerire l'esistenza di una dimensione onirica che, forse, è alimentata dalla follia dello stesso protagonista). Non è cosa da poco. Anche il ménage à trois che si viene a creare tra la studentessa Annie McEnroe, Bruce McGill e lo stesso Caine ha dei connotati morbosetti che "sporcano" una horror-story già raccontata altre volte (su tutti il bellissimo film di Robert Florey con Peter Lorre, "The Beast with Five Fingers" [1946] anche se la pellicola è ufficialmente tratta dal romanzo di Marc Brandel "The Lizard's Tail").

Fotografia di King Baggot (nipote del King Baggot dei roaring twenties) e score del grande James Horner. Consigliatissimo. Dvd della Warner Home Video edito nel bel cofanetto "Twisted Terror Collection" contenente pure:



"Eyes of a Stranger" (1980) Ken Wiederhorn


Ottimo e trucido thriller dal regista di "Shock Waves", maltrattato e sottovalutato per troppo tempo dai cioccolatai del cinema "puro", "Eyes of a Stranger" offre un'ottima interpretazione da parte della splendida (e sordomuta nella pellicola) Jennifer Jason Leigh, senza contare un'atmosfera malata e morbosa che cola letteralmente dalla schermo. Merito della regia di Weiderhorn e della viscida interpretazione di John Di Santi nel ruolo di un maniaco sessuale, diciamo così, molto credibile. Cazzo, c'è pure la Lauren Tewes di "Love Boat"! Non posso non pensare ad un ipotetico sequel ambientato in crociera.




"Dr. Giggles" (1992) Manny Coto


Vista al Dylan Dog Horror Fest, a me questa cazzata di Coto è sempre piaciuta. Sarà per il tono da slasher semiserio che si porta dietro per tutto il metraggio, sarà per quel (magnifico) bietolone di Larry Drake, "Dr. Giggles" mi è sempre parso piuttosto avanti sui tempi, con tutte le cautele del caso, anche rispetto a cose come "Demon Knight", "Bordello of Blood" e pure, quale ardire, "Scream". La versione presentata nel cofanetto Warner è 1.85:1, a dispetto dell'originale 2.35:1.





"Deadly Friend" (1986) Wes Craven


"Dovevi Essere Morta"  è sempre stato uno dei miei film preferiti, nonostante tutta la merda che si porta dietro da anni. Una storia semplice di solitudine e giovani maltrattati che non riescono a trovare posto nella suburbia bieca e violenta, servita da una messa in scena camp (dovuta ai rimaneggiamenti imposti dalla produzione) che rende il tutto un delirio assoluto in cui è sempre bello perdersi. Naturalmente non si tratta del cut originale di Craven, che forse non vedremo mai, ma il Dvd Warner presenta la ratio originale e una buona qualità audio/video. Accontentiamoci.





"From Beyond the Grave" (1973) Kevin Connor


Peter Cushing, gestore di un negozietto di antichità molto particolare, ha in serbo alcune sorprese per un pugno di clienti disonesti. Per chi scrive uno degli Amicus migliori, esaltato dalla fotografia di quel genio di Alan Hume e dalla colonna sonora a cura di Douglas Gamley, senza contare un cast in gran spolvero con Diana Dors, David Warner, Ian Ogilvie, Leslie-Anne Down e soprattutto Donald Pleasence con quella pazza fottuta della figlia Angela, protagonisti dell'episodio migliore del lotto. Aspect ratio originale 1.85:1, in Mono.





"Someone's Watching Me!" (1978) John Carpenter


Un Carpenter ormai quasi dimenticato (se non sepolto) che visto oggi risulta certo datato, ma sempre sorretto da una tecnica invidiabile e da una malcelata ambizione nel citare senza vergogna Hitch in persona. Ai rompicoglioni del web pronti a buttare nel cesso questa opera (minore) del sommo John è bene ricordare che il film fu una produzione televisiva targata NBC trasmessa il 29 novembre 1978. Quindi, non rompete il cazzo. Aspect ratio originale , 1.85:1, in Mono.








28 maggio 2009 (c) Belushi

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