domenica 16 dicembre 2018

DAGLI ARCHIVI DELLA POLIZIA CRIMINALE: JULIE DARLING (1983) Paul Nicholas


Altra roba dall'archivio. 


Go Julie!!! Capolavoro dello sleaze diretto dallo specialista Paul Nicholas ("Chained Heat", 1983), interpretato dalla bellissima Isabelle Mejias e da una Sybil Danning (qui come Sybill) meno puttaneggiante del solito, anche se protagonista di una scena di sesso non proprio soft.

La giovane Julie (Mejias) è una ragazzina stronza e viziata con una passione spropositata per il padre (un Anthony Franciosa che sembra pieno di antidolorifici), tanto da lasciar crepare la madre (la burrosa Cindy Girling da "Polpette") durante un tentativo di stupro; cioè, potrebbe far fuori il buzzurro locale (Paul Hubbard) ma preferisce lasciare che la madre venga picchiata a morte, piuttosto che premere il grilletto del suo fucile. 

Rimane così finalmente sola con l'amato genitore fino a quando il povero Franciosa non viene attirato dal richiamo della passera, portandosi a casa nientemeno che Sybil Danning in persona, con tanto di figlioletto a carico. Julie è triste e ha la faccia di una che si è mangiata un cesto di prugne ogni volta che si trova nelle vicinanze dei due scocciatori, per cui progetta un piano per eliminare definitivamente la nuova famiglia, prima chiudendo il fratellastro in un frigorifero abbandonato e poi tramando dietro le quinte per killerare la bellissima matrigna, che comincia a sospettare qualcosa dopo il fallito attentato al figlio.

Da qui in poi, "Julie Darling" si trasforma in un thriller bislacco e sempre più sordido, dedicando parecchio tempo alle avventure del maniaco sessuale Weston (Hubbard), l'assassino della madre di Julie datosi alla macchia dopo il misfatto, che passa le serate a bere e picchiare prostituite manco fossimo in "Vice Squad"! 

Ma non preoccupatevi, il centro della pellicola rimane sempre e comunque Julie, cinica,
manipolatrice e infame come pochi. E se in ogni film di Super Serie B che si rispetti non può mancare una scena ai limiti del delirio assoluto, allora "Julie Darling" si porta a casa un ottimo in pagella grazie alla strepitosa performance della Mejias mentre spia padre e matrigna che fanno sesso, immaginando di sostituire la seconda durante il focoso amplesso. Incredibile. Ottimo Blu-ray Code Red, Region Free, 1.85:1, ripieno di extra e interviste (la Mejias odia il film ma è comunque simpaticissima e autoironica) per cui spostate la vostra collezione Criterion e fate spazio a questo imperdibile reperto della cinematografia d'autore. Da vedere ad ogni costo, durante le feste. Se possibile. Go Julie!!! INTERPRETI: Isabelle Mejias, Sybil Danning, Anthony Franciosa, Paul Hubbard, Cindy Girling, Natascha Rybakowski, Reinhard Kolldehoff, Michael Treger.

24 settembre 2014 (c) Belushi



2 commenti:

  1. La Danning aveva il suo perché. Tra parentesi anni fa Nocturno pubblicò una intervista nella quale l'attrice di origine austriaca raccontava i suoi inizi nel Cinema di genere italiano prima di passare ad Hollywood.

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    1. Una come lei non poteva non passare per il bis italiano. Nel nuovo numero di "Shock Cinema Magazine" c'è una sua, spero nuova, intervista, infatti l'ho ordinato subito. Ciao Nick!!!

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