domenica 29 ottobre 2017

BRAWL IN CELL BLOCK 99 (2017) S. Craig Zahler


C'è un nuovo sceriffo in città e il suo nome non è Reggie Hammond ma S. Craig Zahler, un figlio di puttana dal grande talento che non ha paura di sporcarsi le mani con storie truci e violente direttamente riconducibili ad un animale braccato e in via di estinzione, ovvero il cinema di (quasi) puro genere, certo non privo di contaminazioni, ma lontanissimo da insopportabili destrutturazioni o tentativi di elevare la materia nei ranghi del cinema arty, così tanto per lavarsi la coscienza.

Sul suo esordio, il weird western "Bone Tomahawk" si è scritto tutto e il contrario di tutto, per cui meglio non aggiungere un trombone all'orchestra, questo "Brawl in Cell Block 99" è un film carcerario di rara potenza e drammaticità che ho apprezzato fin dalle prime inquadrature, dichiarandogli poi amore incondizionato allo scorrere dei titoli di coda. Bradley (non Brad, occhio) Thomas è un duro di quelli da lasciare in pace, uno che è meglio non fare incazzare. Fin qui, tutto bene. Si dà il caso che sia pure il corriere di un grosso spacciatore in procinto di mettersi in affari con il Cartello, ma durante una consegna va tutto a puttane e Bradley finisce in galera, lasciando sola la moglie incinta. Quello che segue è un classico racconto di vendetta che Zahler conduce con mano che più sicura non si può, sbattendosene allegramente le palle di plausibilità e senza alcuna paura nell'utilizzare effetti prostetici quando si tratta di sfondare teste e sfigurare carcerati.

Vince Vaughn è il centro focale del film, una macchina da guerra inarrestabile pronta a prendere a calci in culo tutti quelli che gli sbarrano la strada, un grizzly umano che è davvero valore aggiunto ad un racconto tanto semplice quanto efficace nel mettere in scena una storia già vista e sentita fino allo sfinimento; si vede che Zahler è prima di tutto un romanziere, per cui costruisce il suo castello non con la sabbia ma con il cemento armato, prendendosi i tempi giusti senza soffocare lo spettatore con un montaggio ipercinetico, mantenendo il controllo soprattutto durante le scene di combattimento e lasciando il magnifico Bradley Thomas di Vaughn quasi sempre al centro dell'attenzione, potendo contare pure su un cast in grande spolvero, con l'untuoso Udo Kier, la bravissima Jennifer Carpenter nel ruolo della moglie di Vaughn e un grande, grande Don Johnson armato di cigarillo nei panni del Direttore Tuggs, un bastardo se possibile ancora più freddo e cinico dello stesso Thomas. 

Una festa per gli appassionati di certo cinema che fa rima con Siegel, Hill, Eastwood, Friedkin,  in parte Lumet e tutto quello che si può desiderare da un film che si intitola "Brawl in Cell Block 99". Zahler non spara mica cazzate. Quasi un capolavoro, cazzo. INTERPRETI: Vince Vaughn, Jennifer Carpenter, Don Johnson, Udo Kier, Marc Blucas, Willie C. Carpenter, Mustafa Shakir.