mercoledì 13 settembre 2017

DEADLY WEAPONS (1974) Doris Wishman

Silence, please. Qui ci troviamo di fronte al cinema d'exploitation per definizione, nel senso che sul vocabolario, alla voce exploitation, dovrebbe comparire la locandina di questo capolavoro. Si, capolavoro di un genere defunto, sepolto, imbalsamato, puro distillato di cinema da peep show della 42esima, da godersi in sale sporche e puzzolenti.

"Watch The Mob Get Busted When Chesty Takes Her Revenge!" strilla la tagline del film della Wishman, gran signora della sexploitation già attiva nei sixties con i suoi immarcescibili "nudies" (che dire di titoli come "Nude on the Moon" e "Diary of a Nudist") di cui prima o poi bisognerà imbastire una rassegna, vista la prolificità e la militanza nelle file del cinema marginale che non può passare inosservata.





Si parlava di exploitation ed exploitation sia.
73-32-36, così si presenta al pubblico la superbigboobs Chesty Morgan aka Zsa Zsa alias Liliana Wilczkowska, polacca nata nel 1937, portata di peso davanti alla cinepresa dalla Wishman non per le sue inesistenti doti recitative (fu regolarmente doppiata a causa del suo forte accento) ma per le ingombranti, oscene, cascanti, asteroidali, tette assassine, le "armi mortali" del titolo originale. Si, perché Crystal (la Morgan nel film) è una signora dolce e devota al fidanzato Larry (Richard Towers/Greg Reynolds) un gran figlio di puttana che lavora per un misterioso boss della mala; quando decide di "mettersi in proprio" per gestire un ricatto da 100.000 dollari, i suoi ex-compari lo ammazzano senza pietà mentre è al telefono con Crystal. Vendetta, tremenda vendetta. La popputa superdotata si farà assumere come stripper per poi sedurre e uccidere i due bastardi. Ucciderli nell'unico modo che la sceneggiatrice Judy J. Kushner, la nipote della Wishman, poteva escogitare.

Impagabili sequenze di strip con la Morgan goffa, impedita, "costretta" in completini che sembra stiano per esplodere si susseguono per la maggior parte del metraggio, con tutto il contorno da sexploitation debosciata, povera, improvvisata, imbastito da una Wishman in gran spolvero e già pronta ad offrire al pubblico pagante un'altra avventura della inimitabile Chesty, che girò in concomitanza con il film in questione, ovvero "Double Agent 73", che è invece una sorta di spy-story-psycho-beat-sexy. Nella gloriosa armata della sexploitation settantesca con Uschi Digard, Candy Samples, Kitten Natividad, Raven De La Croix, la Morgan ci entra di diritto e senza passare dal via, se non altro per la strepitosa scena del flash-back in cui rimembra una giornata passata in piscina con il suo ganzo, il quale si presenta in costumino/mutanda bianco molto seventies da applausi a scena aperta. In più abbiamo pure Harry Reems (proprio lui, la star di "Deep Throat/Gola Profonda" di Gerry Damiano, che passò non pochi guai giudiziari) nel ruolo di uno dei due assassini, con i soliti baffoni e ghigno da psicopatico, ma piuttosto "allacciato" nel senso che l'attrezzo lavorativo rimane al sicuro nei pantaloni, nonostante qualche scena di petting non troppo spinta.





Pellicola per palati fini, molto appezzata dal sottoscritto, con recitazione dilettantesca, plot assurdo, scene di seduzione al rallentatore, montaggio a singhiozzo e la Wishman a dirigere sorniona dietro le quinte. L'apoteosi dello "sleazy", battuta, forse, solamente dall'altro parto wishmaniano "Let Me Die a Woman" (1977), quello con le riprese del cambio di sesso. Consigliatissimo, come tutta la filmografia della Wishman, attiva fino al 2002 con "Each Time I Kill", (prodotto da Michael Bowen) che terminò poco prima di morire. Non a caso John Waters infilò una scena di questo "Deadly Weapons" nel suo "Serial Mom", in cui il giovane Justin Whalin si masturba con impegno mentre il film scorre sullo schermo televisivo. Il marito della Morgan, Dick Stello, arbitro nella National League of Professional Baseball, morì schiacciato tra due macchine parcheggiate quando una terza si scontrò con una delle vetture ferme. E 'sti cazzi. Meritoria opera di recupero della Something Weird Video. INTERPRETI: Chesty Morgan, Harry Reems, Richard Towers, Philip Stahl, Denise Purcell.

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