lunedì 6 giugno 2016

UN LIEBSTER OSCENO



Non ho mai avuto molta dimestichezza con i riconoscimenti del web, anche perchè non ne ho mai ricevuti. Devo però ammettere che mi ha fatto molto, molto piacere ricevere questo Liebster Award da Ivano Landi, che non mi aspettavo per un cazzo. Quindi, il piacere è stato doppio. Poi, non si può sempre fare gli orsi. Per cui ecco qua un bel Liebster Award.



Vediamo di fare le cose per bene (più o meno) senza farsi sempre riconoscere.

1) Dunque, il primo punto prevede il ringraziamento per la nomination e ripeto la battuta per quelli del loggione: mi ha fatto molto piacere essere citato da Ivano Landi, quindi grazie infinite. Per me è stato un vero onore, senza scherzi.

2) Per il blog da promuovere, che dire, non ne ha sicuramente bisogno, ma seguo da anni "I'm in a Jess Franco State of Mind" di Robert Monell. Il titolo parla da solo.

3) Rispondo alle domande di Ivano:

1. Tra le culture extra-europee tuttora esistenti nel mondo quale vi attrae di più?

Tutto quello che ha fatto Castaneda, più o meno. Ma i Deadheads valgono?

2. A istinto, quale pensate che sia il vostro spirito animale o animale-totem?

Devo rispondere per forza il gatto. Anche se sospetto sia lo stercorario.

3. Qual è la vostra poesia del cuore, se ne avete una?

Non ne ho una.

4. Qual è la vostra canzone del cuore?

Ahi, ne ho un botto. Direi "Ripple" dei Dead.

5. Quale sarà la prossima rockstar a tirare le cuoia nel 2016?

Già c'è stata una strage. Non so, spero non sia John Carpenter (anche se non vale) perchè devo andarlo a vedere a Torino. Speriamo.

6. Domanda tris: l'ultimo libro che avete letto? Quello in corso di lettura? Il prossimo che avete in programma di leggere?

Ho riletto con grande goduria "Maledizione Fatale" di Skipp&Spector. Sto leggendo "Live Girls" di Ray Garton e poi "Best New Horror" (1990) a cura di Stephen Jones e Ramsey Campbell.

7. Domanda tris n.2: Quale personaggio letterario vorreste aver inventato voi? Quale cinematografico? E quale dei fumetti o cartoni animati?

Vabbè, Max Dembo. Johnny Wadd o Jena "Snake" Plissken. Vampirella o Muttley.

8. Se vi fosse concesso di realizzare un film tratto da un romanzo, quale opera letteraria scegliereste di adattare per il grande schermo?

"Slob" di Rex Miller.

9. Qual è il libro che vi è più piaciuto ricevere in regalo nella vostra vita?

"Il Giovane Holden" e "Come una Bestia Feroce".

10. Per conoscere nuovi blog o blogger mi affido soprattutto a...?

Al caso.

11. Vi trovate, per vostro piacere o penitenza, a volere o dovere indossare i panni della cosplayer. Che personaggio scegliete?

Cicciolina.

4) Scrivere qualcosa su di me. Qui, la facciamo breve. Ho studiato lingue, poi ho cominciato a studiare cinema, mi hanno infilato in una stanzetta a mettere in ordine il girato video per il montaggio, mi sono subito rotto i coglioni da bravo imbecille e mi sono ritrovato a studiare proprio un'altra cosa. Non avessi mai visto "Cocktail" al cinema. Poi ho fatto una serie impressionante di cazzate. Moltiplicate. Ora sono più tranquillo.

5) Anche qui, la faccio breve. Io vado sempre dalle stesse parti, da Nick, Giuseppe, Andrea ora da Ivano, da Death, anche se commento poco o mai. Per i blog da premiare, guardate il blogroll. Anche se molti saranno inorriditi. Però devo segnalare per forza Tippy La Hostess, Chiara e Michelle, che mi piacciono un casino.

6) Io non vi faccio domande e voi non mi raccontate bugie. No, vabbè, proprio non lo so.

Thanks!!!












venerdì 3 giugno 2016

NEIGHBORHOOD WATCH (2005) Graeme Whifler


Se vi piacciono i film in cui dei poveri sprovveduti vengono presi di mira da gentaglia della peggior specie, dovreste sguazzare come maiali nella merda in questo, sublime, "Neighborhood Watch" aka "Deadly End" di Graeme Whifler, autore che posso solo tentare di definire con le parole "pazzo" e "fottuto", tanto per rendere l'idea. O per non renderla affatto. Insomma, lui è quello che ha scritto "Dr.Giggles", ma vi consiglio di dare un'occhiata ai suoi video per The Residents e Renaldo and The Loaf, soprattutto l'ultimo che ha parecchie cose in comune con questo lavoro, rimasto il suo primo e unico lungometraggio.



Bob (Jack Huston da "Boardwalk Empire") e Wendi (Pell James, sull'orlo di una crisi di nervi)  si sono appena trasferiti nella loro nuova casetta. Nuovo lavoro per lui, nuova città, latte e miele, baci e abbracci e tanto sesso. Fin qui, tutto bene. Quello che va meno bene è che il vicinato sembra essere un covo di personaggi non proprio sani di mente. Forse pericolosi. La bella e bionda Wendi viene importunata dal tecnico della luce che, una volta respinto, le piscia sul muro prima di andarsene. Una coppia di vecchie cariatidi (il grande Terry Becker e consorte) si schianta con la macchina sul vialetto senza dare alcuna spiegazione. Lo stesso isolato appare come un campo di battaglia in cui gli alberi sono morti o avvelenati. Veramente un posto del cazzo. Ma i due sposini non hanno ancora visto nulla. C'è un vicino in particolare che li ha presi sotto la sua ala protettiva e non tarderà a dimostrare loro tutto il suo affetto con regali molto particolari.Ora, se state pensando ad una versione peggiorativa di "The 'Burbs" di Joe Dante, avete ragione, ma quello che Whifler riesce a mettere in scena è pura farina (o almeno speriamo sia farina e non qualche altra cosa) del suo sacco, un incubo nero e grottesco che più va avanti più si trasforma in un delirio con punte di disgusto e follia veramente degne di nota.



Si sorride in "Neighborhood Watch" ma non si ride. Guardate un pò quando Adrien Trumbull (un grandissimo e untuoso Nick Searcy, da "Justified") regala ai due giovani vicini una scatola di cioccolatini corretti con lassativo per cavalli che scatena una improvvisa e sconquassante corsa al cesso e non vorrete più accettare un cazzo di regalo da nessuno. Il ghigno malefico è proprio dietro l'angolo, ma la povertà e lo squallore dei mezzi e delle locations, in questo caso sono valore aggiunto e Whifler sa bene come giocare con lo spettatore, divertendolo e disgustandolo più o meno nello stesso tempo. Non è poco. Almeno per me, perchè non so a quanti possa piacere questo approccio "terroristico" e destabilizzante, soprattutto nel finale in cui il regista punta gli elementi a sua disposizione sul "prendere" e "lasciare" con un'orgia di automutilazioni e chirurgia fai da tè. Io prendo e considero "Deadly End" o come cazzo lo volete chiamare, uno dei migliori film degli ultimi dieci anni e Nick Searcy uno dei villain più detestabili e tristi che abbia avuto la fortuna di vedere. Al di là di una confezione apparentemente sciatta e televisiva. Non sarà certo un caso se al montaggio troviamo un certo David Rawlings. Dvd qui. INTERPRETI: Jack Huston, Pell James, Nick Searcy, Terry Becker, Anina Lincoln, James Kayten, Meredith Morton, Eileen Dietz.