martedì 19 luglio 2016

HOT CHILI (1985) William Sachs


Questo "Tropicana Cabana Hotel" ovvero "Hot Chili" è una produzione Cannon di quelle un tanto al chilo che in qualche modo piacevano al vecchio Menahem Golan, visto che se lo sceneggiò pure (dietro pseudonimo, tal Joseph Goldman) piazzando alla regia nientemeno che William Sachs, destinato a passare alla storia per "The Incredible Melting Man" e "Galaxina" con Dorothy Stratten.

Un barzelletta-movie in piena regola, nel senso che il plot è talmente semplice (o imbecille) da lasciare spazio a pochi dubbi; l'abusatissimo cliché dei giovani in fregola che tentano in tutti i modi di trovare donne disponibili prende "forma e sostanza" settando il tono per tutta la durata della pellicola. Quindi, dei quattro cazzoni che si fanno assumere in un esclusivo resort messicano non frega un cazzo a nessuno, come è giusto che sia. Quello che più interessa, almeno da queste parti, è il trio di protagoniste Taffee O'Connell, Luisa Moritz e Bea Fiedler, rispettivamente nel ruolo della dominatrix, della cuoca e della insegnante di musica. Tutte ninfomani, nudissime e pronte a rubare la scena ai poveri protagonisti, soggiogati da cotanta sensualità, esibita, o meglio sbattuta in faccia al pubblico senza vergogna alcuna. 



Detto questo, il film è, in realtà, una discreta cazzata che si impenna solo nel secondo tempo con l'arrivo dei genitori di uno dei bambocci, elemento che riesce a dare allo script almeno un pretesto per cercare di creare una parvenza di commedia degli equivoci, con padre e madre infoiati quanto e più dei ragazzi. Ma come ogni film di cassetta che si possa definire tale, anche "Hot Chili" può sfoggiare una scena che si presenta ai confini del "ma che cazzo sta succedendo e perché" senza passare dal via, ovvero il combattimento tra Bea Fiedler (un'eroina del bavarian porn) e la incontenibile Luisa Moritz sotto le luci stroboscopiche di una specie di balera in cui le due gladiatrici si prendono a mazzate finendo così per strapparsi tutti i vestiti di dosso. Vabbè, non è Billy Wilder, grazie al cazzo, ma se c'è un dio della serie B o quel cazzo che volete, da qualche parte sicuramente sorride e approva.

Sembrano tutti divertirsi molto (c'è anche il povero Robert "Maniac Cop" Z'Dar nel ruolo di un autista bisex) e il finale con corrida e troupe che sfondano la quarta parete è un simpatico suggello a quella che è sempre un puttanata, ma con un certo disincanto. God Bless Bea Fiedler. Solo VHS, per quello che ne so. INTERPRETI: Charles Schillaci, Allan J. Kaiser, Joe Rubbo, Chuck Hemingway, Taffee O'Connell, Luisa Moritz, Bea Fiedler, Jerry Lazarus, Peter Bromilow, Victoria Barrett, Robert Riesel, Flo Gerrish, Peg Shirley, Katerine Kriss, Connie Sawyer, Robert Z'Dar, Theresa Mesquita.






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