sabato 7 marzo 2015

FAULTS (2014) Riley Stearns

Strano film questo "Faults". Dunque, Ansel Orth (un bravissimo e depresso Leland Orser) è uno specialista del "controllo mentale", nel senso che il suo lavoro consiste nel "deprogrammare" coloro che sono finiti nelle grinfie di sette, culti o fanatici vari. Non se la passa molto bene, deve essere successo qualcosa nella sua carriera per cui viene sbeffeggiato, insultato e pure pestato da chi assiste alle sue conferenze e anche a livello finanziario ci sono problemi, gravi problemi, visto che un omaccione (Lance Reddick from Lost) gli ricorda che deve restituire una ingente somma di denaro al suo ex-agente, Terry (Jon Gries from Lost).

Per far fronte alla situazione, Ansel decide di accettare l'offerta di una vecchia coppia. I due vogliono assumerlo per tentare di "deprogrammare" la figliola, Claire (Mary Elizabeth Winstead, molto brava) fuggita di casa e presunta vittima di una comunità religiosa autonominatasi "Faults", appunto. 

Fin qui tutto bene. La ragazza viene rapita da Ansel, aiutato da due scagnozzi, e trasportata in un motel, luogo in cui dovrà cominciare il trattamento. Però, c'è qualcosa che non va. La ragazza in lacrime non sembra poi così fragile. E indifesa. Da qui comincia "Faults", che parte come una black comedy per poi trasformarsi subdolamente in un horror bizzarro, financo cupo e senza speranza. Stearns, maritino della Winstead, non mostra nulla di particolarmente violento o disturbante, guarda chiaramente al cinema "demoniaco" dei seventies senza però cadere nella trappola del revival a tutti i costi e utilizza i mezzi limitati a disposizione per portare lo spettatore verso la risoluzione finale senza giocare in maniera smaccatamente scorretta o sputtanare il tutto con CGI da terzo mondo.

Niente male come esordio. A qualcuno potrebbe pure interessare. 
Con Mary Elizabeth Winstead, Leland Orser, Jon Gries, Lance Reddick,  Beth Grant.



domenica 1 marzo 2015

IN SEARCH OF... (1976-1982)

Basta con i necrologi, se è possibile. Però il vecchio Leonard è un personaggio sul quale non si può certo glissare...Per cui ecco una bella serie TV, di quelle possibili solo negli anni settanta, in cui il Nostro prestava la sua inconfondibile presenza scenica per "turbare" le menti dei poveri americani, si fa per dire, con una quantità industriale di misteri e indagini sul paranormale. Parliamo di "IN SEARCH OF...", una produzione Alan Landsburg che capitalizzò il successo di tre precedenti documentari ("In Search of Ancient Astronauts", "In Search of Ancient Mysteries" e "The Outer Space Connection") presentati da Mr. Rod Serling in persona.

Leggenda vuole che dopo la morte di Serling fu Nimoy l'unica scelta possibile e di conseguenza il buon vulcaniano si ritrovò in mezzo ad alieni, Bigfoot, assassini, persone scomparse e orrori di questo e dell'altro mondo. Non mancò nemmeno Nessie, il Mostro di Loch Ness, episodio che fu in seguito preso pesantemente per il culo dalla ciurma di "Donne Amazzoni Sulla Luna", in cui Henry Silva presentava lo show "Cazzate o No...". Comunque, questo "In Search Of..." è molto datato, ma proprio per questo irresistibile per qualunque appassionato di Nimoy o delle serie Tv in genere. Io ho il cofanetto con tutti gli episodi, vedete un pò voi a quali livelli di follia si può arrivare.

So long, Leonard.