mercoledì 18 novembre 2015

IL RISTORANTE ALL'ANGOLO (1987) Jackie Kong

Quanta ignoranza in questo "Blood Diner". Nel senso buono del termine, se mai ce n'è stato uno. Visto al cinema tantissimi anni fa, rimasi deluso (anzi, mi pare che mi incazzai proprio) perchè il film non era quello che mi aspettavo, ovvero uno slasher violento e crudele speziato con un tocco di cannibalismo, così tanto per gradire. 

Non mi accorsi ai tempi del substrato cultuale/underground portato di peso sul set da Jackie Kong e da Michael Sonye (sceneggiatore e frontman degli Haunted Garage) nè tantomeno mi immaginavo chi cazzo fosse il protagonista, Carl Crew. Cioè un pazzo fottuto. E se un interprete, come avviene durante alcune bizzarre congiunzioni di pianeti, riesce a contaminare una produzione in modo tale da lasciare un marchio quasi indelebile sul risultato, bè non saprei quale altro testimone chiamare alla sbarra, se non il vecchio Carl Albert Crew classe 1961,Vostro Onore.

Al di là del gigantesco omaggio a "Blood Feast" e in generale al cinema brutto, sporco e imbecille di H.G. Lewis, il parto della Kong (una specialista di prodotti in bilico tra la serie B più becera e la serie Z vera e propria, tanto per mettere qualche etichetta) è un coacervo di demenzialità e horror da discount talmente consapevole e felice di esserlo da sublimare la sua arroganza in qualcosa di simile alla spassosità, termine orribile ma non riesco a trovarne uno migliore e non ho intenzione di utilizzare piacevolezza, perchè di piacevole non c'è quasi nulla da queste parti. Anzi, forse è una delle pellicole più "luride", idiote, appiccicose mai prodotte negli anni ottanta.

La storia dei fratelli Tutman, Michael (Rick Burks) e George (Crew), indottrinati dallo zio al culto della dea Sheetar, è proprio tutta qua; una serie di omicidi in apparenza violentissimi con le vittime che sembrano non sentire dolore alcuno, il tutto impregnato da un aria scanzonata che rende l'atmosfera ancora più morbosa. E se l'osso d'oro va consegnato d'ufficio ai due detectives che indagano sul massacro di un gruppo di cheerleaders in topless (Roger Dauer e LaNette LaFrance, portata di peso davanti alle cineprese per la sua somiglianza con Janet Jackson e mai più richiamata) il plauso del pubblico va tutto al vecchio Carl Crew, svitato figlio di puttana amante del wrestling e delle Fiji Mermaids nonchè fondatore del California Institute of Abnomalarts. Guardatelo mentre cucina o investe bikers sprovveduti sempre con quel ghigno da malato di mente in gita di piacere. Tanta roba. Grandissimo finale con raggi laser che scoperchiano crani e uno dei baracchini di cibo d'asporto più schifosi che la memoria cinefila sia in grado di ricordare. Blu-ray quiINTERPRETI: Carl Crew, Rick Burks, Tanya Papanicolas, Roger Dauer, LaNette LaFrance, Drew Godderis, Dino Lee, Lisa Guggenheim.
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2 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

E' talmente folle che potrebbe perfino risultare sublime nella sua nerdagine, questa è perlomeno la sensazione che ne ricavo in base alla tua recensione.

Belushi ha detto...

E' una cosa assurda. Ma è veramente tutta farina del sacco di Sonye e Crew, quel sottobosco di freaks e punk rockers/surf/doo wop mischiato con le Frattaglie di Lewis. Va proprio visto o rivisto per poterci credere! Grande Nick! Un caro saluto, as usual!

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