venerdì 30 ottobre 2015

BALLATA MACABRA (1976) Dan Curtis

Dan Curtis era uno che veniva dalla televisione, vale a dire un marchio d'infamia per i frequentatori di salotti. Di certo era un autore che sapeva benissimo come raccontare una storia (e chi dice di no, mente sapendo di mentire).

Guardate questo classico "Burnt Offerings" tratto dal romanzo di Robert Marasco; tanto semplice quanto efficace nel generare un'atmosfera di terrore e paranoia da sembrare quasi minimalista nel mucchio selvaggio del cinema anni '70. Viene già detto tutto nei primi quindici-sedici minuti di introduzione. Il vecchio Curtis (con il socio William F. Nolan)  fa capire subito allo spettatore che affittare la casa in rovina dei fratelli Allardyce è una scelta del cazzo e che i Rolf la pagheranno più cara dell'affitto richiesto.

Non ci sarà scampo. E l'entrata in scena dei due proprietari, le cariatidi delle tenebre, pone fine a qualunque dilemma morale; melliflui, untuosi e infingardi, Eileen Heckart e Burgess Meredith rubano la scena a tutti quanti per i pochi minuti che compaiono sullo schermo. Questione di postura, di preparazione, di classe e di "follia" interpretativa. Curtis non sbaglia un'inquadratura, gestisce i tempi con precisione certosina e consegna ai posteri una ventina di minuti da scuola di cinema, o almeno di certo cinema che ancora chiamiamo con affetto (forse per via di un rincoglionimento cronico inevitabile) "cinema del terrore". 

Guardate qua:






Sembrerebbe, a questo punto, che non ci sia più un cazzo da guardare. Non è assolutamente vero. Una volta entrati nel suo meccanismo, "Ballata Macabra" non molla più lo spettatore e procede, prendendosi i suoi tempi beninteso, fino a quando non si può più permettere di procrastinare l'inevitabile conclusione. Che finale, ragazzi. Non ho speso parole per Oliver Reed e Karen Black, perchè non trovo i termini giusti per esprimere tutta la stima e l'affetto che provo verso questi due grandissimi artisti. Guardateli nella scena notturna in piscina e sul prato, quando è ormai chiaro che la casa non permetterà più nessun tipo di unione "coniugale" tra marito e moglie. Stesso discorso per Bette Davis. Si è probabilmente capito che questo film mi piace molto. Penso di non essere il solo. Blu-ray recentissimo della Kino Lorber. INTERPRETI: Oliver Reed, Karen Black, Bette Davis, Lee H. Montgomery, Burgess Meredith, Eileen Heckart, Anthony James, Dub Taylor.





6 commenti:

Chiara Scura ha detto...

Mi è piaciuto un sacco! Grazie d'avermelo fatto scoprire.

Belushi ha detto...

Grande Chiara!!! Grazie a te per la visita, sono contentissimo che ti sia piaciuto 'sto "Ballata Macabra", io lo idolatro, sono troppo di parte, hahaha!!! A presto, grandissima!!!

Chiara Scura ha detto...

Sì ma poi che attori! E pensare che io Oliver Reed lo conoscevo solo per I diavoli di Ken Russel :)
Ciao a presto!

Belushi ha detto...

Minchia, capolavorissimo il film di Russell! Reed è stato un grandissimo personaggio, alcolizzato, nevrotico, completamente pazzo. Si vede un pò anche qui, nella scena in piscina con il figlio. Sembra che da un momento all'altro stia per esplodere. Grandissimo. Pensa che Meredith nello stesso anno fece pure "Rocky", fai te. Ciao!!!

Nick Parisi. ha detto...

Grandissima interpretazione di Karen Black, specie nel finale quando la si vede completamente impazzita e totalmente asservita alla Casa.
Ciao!

Belushi ha detto...

Lei è splendida, una delle mie preferite, se non l'attrice che ho pìù amato nel genere e non. Dalla visione di "Trilogia del Terrore", da piccolo in TV, come moltissimi altri credo. Cazzo, quanto mi piaceva la Karen.

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