lunedì 6 giugno 2011

THE HILLS HAVE EYES PART 2 (1985) Wes Craven

Si vede proprio che Craven non lo voleva dirigere questo sequel. Uno dei film piu' massacrati e sbertucciati della storia del cinema. Di certo il regista che solo un anno prima aveva tirato fuori dal cilindro un film come "A Nightmare on Elm Street", qui è  a stento riconoscibile. Non sono tra coloro che considerano così indigesta la pietanza cucinata da Craven. No, però sono tra quelli che la considera una gran cazzata.

 Con tutto il rispetto per il diretto interessato che, tra i "Masters of Horror", è quello che è riuscito a vendersi meglio, adattando le sue produzioni a tutte le decadi. Il film comincia con il biondo sopravvissuto all'ecatombe del prototipo, Bobby Carter (Robert Houston), che proprio non ce la fa a riprendersi da quanto accaduto nel deserto. Infatti lo troviamo dallo strizzacervelli. Tuttavia tutto questo non serve a un cazzo, perchè i protagonisti della pellicola sono altri. Si, un gruppo di motociclisti con tutti i clichè a posto, che decidono di fare una bella gita a bordo di un bus. Fin qui tutto bene. Partecipano pure una ragazza non vedente, la Ruby del primo episodio, ripulita e rimessa a nuovo, e  il cane Beast. Fin qui ancora tutto bene. Fin qui. Naturalmente il bus si ferma in pieno deserto. Che cosa potrà mai succedere ai ragazzi che sfottevano di brutto il povero Bobby? Semplice. Incappare nel redivivo Pluto ( Michael Berryman) e in una brutta copia di Jupiter, probabilmente il fratello, che si fa chiamare "The Reaper".

 Siamo già nel secondo tempo, a questo punto. E il film diventa uno slasher vero e proprio, con "The Reaper" che massacra i giovini ad uno ad uno. Tranne il protagonista piacione e la ragazza non vedente. Della prima parte, vi parlo adesso. Craven è talmente svogliato e cazzaro che riempie il metraggio di spezzoni del primo film. Usa insomma l'espediente del flashback. E qui arriviamo al momento che per me cambia totalmente la fruizione del film. Si, perchè Craven, non contento di aver già mostrato mezzo film del'77, decide di giocare una carta decisiva. E piazza un bel flashback del cane Beast mentre sbrana il povero Michael Berryman. Cioè, il cane, inquadrato in primo piano, ha il flashback di tutta l'aggressione, come in "Lost". Geniale. Se aggiungiamo poi la partitura di "Venerdi 13", riciclata spudoratamente da Henry Manfredini in tutte le scene di suspence, allora siamo dalle parti della vera e propria ammirazione. Sembra più un film Tv che un horror da sala. Comunque, una cialtronata genuina che mi ha molto divertito. Craven si è fatto poi perdonare ( almeno dal sottoscritto) con "Deadly Friend" e, naturalmente, con "Il Serpente e l'Arcobaleno". Eh, il danaro. Genera Mostri. INTERPRETI: TAMARA STAFFORD, KEVIN BLAIR, MICHAEL BERRYMAN, JOHN BLOOM, COLLEEN RILEY, JANUS BLYTHE, ROBERT HOUSTON, JOHN LAUGHLIN.




18 commenti:

Nick ha detto...

Il problema di Craven è che, purtroppo per lui e per noi, si tratta indubbiamente di uno dei registi più discontinui della storia. Capace cioè di alternare capolavori ad autentiche cadute di stile. A me piace Craven, ed intendo sia il Craven de IL SERPENTE E L'ARCOBALENO sia il Craven di NIGHTMARE e di NIGHTMARE CAFE' (anche quello del primo SCREAM con tutto il suo metacinema, ma qui non mi farò molti amici). Poi dopo ti vengono fuori film come quello di cui stiamo parlando e l'impalcatura crolla.
Però di tanto in tanto il vecchio leone qualche zampata riesce a darla ancora.
Ed il godimento ricomincia.

Belushi ha detto...

Quanto hai ragione,Nick. L'unico che riesce ad essere piu' discontinuo di Craven, é il suo socio Tobe Hooper.Mi ricordo di una traduzione per il piccolo schermo di "I'M DANGEROUS TONIGHT" semplicemente deplorevole.Cavolo,la serie "NIGHTMARE CAFE'" piacque molto pure a me.Peccato sia stata interrotta.Un grande saluto,Nick.Grazie per essere passato!

Eddy ha detto...

Davvero una porcata... e Craven ha come marchi di fabbrica la discontinuità artistica. Però tra tutti i mii horror preferiti c'è senz'altro quello che ha nominato Nick: Il serpente e l'arcobaleno. Meraviglia. E mi basta per non riuscire a disprezzarlo. Grandissimo Bel!

robydick ha detto...

è un piacere leggerti belu', e anche i commenti dei tuoi ospiti! un saluto gajard'homme!

Belushi ha detto...

@Eddy:Ciao bello! Craven ha la grande capacità di passare da immani cazzate a film importanti(su tutti il citato "Serpent and The Rainbow").Conta che io sono pure facile da accontentare e mi piacque pure "La Casa Nera" che reputo un gioiellino dimenticato.Tuttavia non riesco ancora a perdonagli "Scream 3", che mi fece molto girare i cojoni.Un saluto!

@Robydick: Ma il piacere é tutto mio! A' gajardo sei un cinefilo de Paura! Grazie a te per il tempo che perdi da queste parti!Meno male che ce so' i commentatori gajardi, altrimenti il solo padrone de casa é tedio al cubo!Ciao Gajardissimo!

ilgiornodeglizombi ha detto...

Credevo di essere sola al mondo. E invece adesso so che esiste qualcuno che apprezza Deadly Friend.
Vado a dormire serena e con una lacrimuccia che mi inumidisce appena le ciglia.
Ah sì e poi mi sono di nuovo versata addosso la birra e ho tirato quattro bestemmioni che è venuto a piovere.
Ma Craven a me non me lo deve toccare nessuno.
E sì, anche Scream 3 mi è stato bene.
Per non parlare del 4 che è stato il post d'apertura del mio blogguccio.
Ma questo seguito delle colline, non l' aveva mezzo girato il figlio scemo di Wes?

Belushi ha detto...

Ciao Lucia! Guarda che alla fine di Craven mi piace quasi tutto. Pure "Benedizione Mortale".Per non parlare di "The Swamp Thing" e "Summer of Fear.E pure "Cursed" ci metto in mezzo.Per me "Scream 4" é il migliore della trilogia.E' solo il terzo che mi fa venire l'orticaria.Però lo riguarderò a breve.E poi a Craven gli voglio bene anch'io.Al Dylan Dog Horror Fest dei bei tempi passati, gli feci un fottio di domande.Gli spaccai proprio le palle.Ma lui fu gentilissimo.Un vero signore.Conservo ancora il suo autografo proprio sulla vhs di "Dovevi essere Morta" che per me é un capolavoro.Il figlio scemo di Wes giro' il terzo "Hills have eyes-The Outpost", ma non credo fu distribuito. Io invece ho versato la Vecchia Romagna sulla stampante!Porrca puttana! Lucia,buonanotte.Sta attenta con la birra.Io adesso devo fare i sub a un film dealla Wishman!Ciao Lucia! Grazie!

ilgiornodeglizombi ha detto...

Quindi tu a quel mitico horrorfest c'eri!!
Io lessi il servizio sull' almanacco della paura di non so quale anno (ma ero piccina, troppo piccina per spingermi fino al fest, ahimè!) e sbavai di invidia per quelli che lo avevano conosciuto.
Craven è una specie di vecchio zio un po' rincoglionito, che ti mette pure un po' in imbarazzo alle feste, ma a cui si continua a volere molto bene.

Frank Manila ha detto...

mai finito di vedere! il primo l'avevo trovato abbastanza gustoso, ma questo è qualcosa di indecente.
ho invece adorato le nuove versioni, specialmente il secondo con i militari. vabbè sto divagando. ciao grandissimo ;)

Belushi ha detto...

@Lucia:Li ho fatti quasi tutti quei cazzo di fest.Hai descritto Craven in maniera perfetta!Lui sembra un po' un professore di quelli un po' strambi,un po' rincoglioniti.Minchia, L'almanacco della paura.Quant'ave.Non ci pensavo da anni.Grande Lucia.

@Frank: Bravo,cazzo! Mi sono dimenticato di citarli nel post. Sono piaciuti anche a me! E concordo sul N°2.Brutto,sporco,malsano, con un incipit notevole e la seconda parte nel tunnel cupa e,per me, efficace.Specialmente la violenza brutale sulla soldatessa.Bella, Frank! Credo che questo di Craven sia piaciuto (in parte) solo al sottoscritto.Ciaooo!

ilgiornodeglizombi ha detto...

Adesso sono brutti assai i nuovi almanacchi. Non li compro più, anche perchè il giornalaio mi guarda stranito, come se fossi troppo vecchia per queste cazzate. E anche i DYDHorrorfest non li fanno più. Mi consolo col fantafestival, dove prendo almeno un paio di fregature l' anno.

Belushi ha detto...

Saranno 15 anni buoni che non compro piu' gli almanacchi.Mamma mia.Peccato per i fest, erano fighi.Oltre ai film, c'era la possibilità di incontrare gli addetti ai lavori che era cosa buona.Mi ricordo di Richard Stanley che era venuto a presentare "Dust Devil", se ne andava in giro vestito da cowboy, con il cappellone, ma era un ragazzino!Bel tipo,non proprio a posto.Invece non sono stato mai al Fantafestival,cazzo! Mai! me lo sono sempre perso! Perchè ti fregano?

ilgiornodeglizombi ha detto...

Prima di parlare del Fantafestival, ti devo dire che hai fatto male a nominare Richard Stanley, perchè io morirei per Richard Stanley. Gli farei un monumento equestre al posto dell' obelisco al foro italico, cazzo. Con tutto il cappello da cowboy.
Vabbè, il fantafestival è divertente, perchè c'è sempre qualcosa che non funziona. L' anno scorso ci fu una sciaguratissima anteprima di La Horde. Avevano preso i sottotitoli di un altro film.
Giuro.
Non Scherzo.
E' vero.
Risultato, siamo dovuti andare tutti via. Certo, ci hanno rimborsato i biglietti e ho visto aggratis Survival of the dead.
Ma l' avrei visto anche pagando.

Belushi ha detto...

Stanley é uno con i controcoglioni.Tra l'altro bisognerebbe fare il culo a quel bastardo di Val Kilmer, che lo protestò sul set di"The Island of Dr.Moreau" facendolo cacciare.Quindi quell'infame si merita tutti i film di merda che sta girando!Comunque "Hardware" a vita! Capolavoro.Mi sa che ci hai guadagnato con George.Quasi tutti lo attaccano con un livore che non comprendo fino in fondo."Survival of the dead" é stato moolto sottovalutato.Ma questo è un mio pensiero.Stanley,tra l'altro,va in giro conciato ancora come vent'anni fa!Ciao Luciaa!

Nick ha detto...

Io gli Almanacchi li compro ancora, capisco ilgiornodeglizombi. A me guardano male perchè a 42 anni suonati compro ancora i fumetti.
Eppure non me ne frega niente del giudizio degli altri, in fondo voglio dire c'è gente in giro che fa molto di peggio che leggere fumetti o vedere i film di Romero.

Belushi ha detto...

Vai,Nick!!!Ci mancherebbe che venissero pure a rompere le palle per film e fumetti! Ci siamo cresciuti con 'sta roba.Fanculo chi guarda male.Io i Dylan Dog non li compro piu.Ma continuo a comprare Zagor e il Texone a manetta!Anche se sono bolliti!

Alan Parker ha detto...

Ahaha certo che una volta erano più permissivi nel proporci certe operazioni sfacciate: mi riferisco ai flashback che hai citato nella rece che, a quanto leggo, coprono ben più di una metà del film. Craven ha voluto poi, nei suoi pensieri, correggere il tiro producendo il sequel al remake di Aja, ma alla fine non ha fatto granchè: quello di Weisz era sufficiente e basta. Di questo film, visto di sfuggita su Fantasy comunque mi ricordo solo, correggimi se sbaglio, che c'era un tizio che veniva sommerso da pietre (forse lo stesso Berryman). Parlando sempre di ricicli, con questo post mi hai rievocato Uli Lommell e il suo Boogeyman 2 (il primo rimane un capolavoro): tu hai avuto l'occasione di vederlo? Bravissimo e meriti il successo che stai riscuotendo ;)

Belushi ha detto...

Grazie, Antonio.E'sempre un grande piacere sentirti.Anche perchè, Tu sei bravissimo,non io che sono un cialtrone.Hai infatti citato un film,quello di Lommel, che si regge sul medesimo espediente usato da Craven.Infatti mezzo film é preso paro,paro dal prototipo(concordo sul capolavoro).Non ti sfugge niente.Massima stima,Alan Parker!E sempre grazie per i complimenti,che non merito.Un grande saluto,Antonio!Veramente!

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