venerdì 22 aprile 2011

LE STRADE DELLA PAURA (Cohen & Tate-1989) Eric Red

Il titolo della distribuzione italiana rimanda direttamente al cult di Robert Harmon e male non fa, visto che il regista di questo gioiello è proprio lo sceneggiatore di "The Hitcher", l'ottimo Eric Red. Come sceneggiatore Red é piuttosto conosciuto, basti pensare a "Near Dark", in qualità di regista nessuno gli ha mai dato cinque lire; un vero peccato perchè le prime pellicole di Red valgono la spesa e meritano di essere, se non altro, riscoperte e giudicate per quello che realmente valgono. Cominciamo con la sua opera di esordio, quel "Cohen & Tate" che tanto mi entusiasmò quando lo vidi al cinema: un ragazzino deve testimoniare contro un potente boss, é naturalmente protetto dall' Effebiai che piantona la casetta di famiglia. Tuttavia i federali non hanno fatto i conti con i due sicari incaricati di rapire il giovanotto, nientemeno che Roy Scheider e Adam Baldwin. Strepitosi. Uccidono gli sbirri e i genitori del povero Travis Knight (Harley Cross, quello di "THE BOY WHO CRIED BITCH", molto bravo) e se lo portano via come un pacco postale. Fin qui tutto bene. E' solo che questa volta sono i due assassini che non hanno fatto i conti con il ragazzino. Un road-movie teso e violento, girato per quasi tutto il metraggio dentro la macchina dove viaggiano i protagonisti, che alterna dialoghi serrati ad esplosioni di violenza che guardano a Peckinpah (parliamo della versione uncut, visto che per ottenere l' R-rating è stato sforbiciato mica di poco). Se proprio si deve fare un paragone, beh non posso fare altro che scomodare il capolavoro baviano "Cani Arrabbiati", anche se il plot non é lo stesso e il genio italico fa la differenza. Cio' non toglie che il film di Red sia meritevole di una o piu' visioni, anzi, é stato fin troppo sottovalutato e dimenticato. Quindi, dategli uno sguardo se avete tempo e voglia. INTERPRETI: Roy Scheider, Adam Baldwin, Harley Cross, Cooper Huckabee, Suzanne Savoy, Marco Perella, Andy Gill, Tom Campitelli.




5 commenti:

robydick ha detto...

mado', solo citare il "cani arrabbiatti" mi fa accapponare la pelle... segno.

Belushi ha detto...

Bè con Bava siamo su un altro pianeta. Ma una chance gliela possiamo dare anche al buon Eric Red. Certo Montefiori e Don Backy fanno la loro figura però...Un grande saluto Robydick, grazie per esserti fermato!

Frank Manila ha detto...

ciao belushi! a me avevi già convinto citando the hitcher e near dark (amo questo film!), poi mi sono gasato sentendo il nome Roy Scheider... alla fine pure quel capolavoro di Cani Arrabbiati! non resta altro da fare che segnarmi pure questo.

Belushi ha detto...

Grande Frank!Bava rimane intoccabile, ma Roy Scheider é sempre Roy Scheider! Nun se batte! Grazie per la visita, sempre graditissima!

Alan Parker ha detto...

Ho ricordi confusi riguardo questo film, ma mi pare che non mi aveva molto entusiasmato ai tempi in cui lo vidi, soprattutto perchè avevo aspettative troppo alte dopo quel capolavoro di the hitcher. Comunque Eric Red è uno sceneggiatore che stimo e al quale dovrebbero essere riconosciuti più meriti e gloria ;)

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