lunedì 4 aprile 2011

CHILDREN SHOULDN'T PLAY WITH DEAD THINGS (1973) Bob Clark

Opera prima del grande Benjamin"Bob"Clark coadiuvato dal suo gruppo storico di collaboratori, Alan Ormsby e Jeff Gillen, qui anche protagonisti. Un manipolo di giovani attori si reca su un'isola sperduta, giusto il luogo adatto dove compiere un rituale esoterico che risveglia i morti ivi sepolti. E si sa che i morti ritornati in vita sono quasi sempre incazzati e affamati. Non considero la pellicola di Clark un capolavoro imprescindibile dei seventies, tuttavia ne parlo volentieri perché rimane tutt'oggi un film godibile e molto autoironico; certo é parecchio datato e noioso, almeno nella prima parte, ma la mano di Clark si fa sentire e il finale é un gioiellino di umorismo macabro. Non dimentichiamo che l'anno seguente Clark parteciperà (non accreditato) alle riprese di "DERANGED" del duo Ormsby-Gillen, per poi realizzare "DEAD OF NIGHT" e "BLACK CHRISTMAS". Non proprio bruscolini. Il vecchio Bob era uno di quelli che sapeva maneggiare i generi con grande disinvoltura (da "MURDER BY DECREE" a "PORKY's", tanto per intenderci)  contaminando l'universo horror con robuste dosi di ironia. Fine del pistolotto. Se vi capita recuperatelo. So long Bob. INTERPRETI: Alan Ormsby, Valerie Mamches, Jeff Gillen, Ania Ormsby, Paul Cronin, Jane Daly, Roy Engleman, Robert Philip, Bruce Solomon.TITOLO ITALIANO: "L'ASSEDIO DEI MORTI VIVENTI".



8 commenti:

Alan Parker ha detto...

Beh qui hai aperto una porta sfondata ;) La morte dietro la porta è forse il mio zombie movie preferito e Deranged altrettanto per quanto riguarda i serial killer, e non sapevo minimamente per quest'ultimo che anche il grande Clark ci avesse messo la mano rendendolo speciale e unico. Questa sua opera di debutto è da tempo che ce l'ho in lista ma, forse per paura che mi possa rovinare l'immagine del regista, ho sempre rimandato. Comunque la fotografia, per essere un film ironico, è eccezionale, decisamente paurosa. E pensare che il caro Bob avrebbe voluto aggiornare il suo capolavoro, prima della sua tragica dipartita :(

Belushi ha detto...

Ciao Antonio!Concordo pienamente, Clark é uno dei registi piu' importanti degli anni settanta e "Dead of Night" un vero capolavoro, rappresenta quelle che possono essere le potenzialità del genere;beh,considera un po' questo "Children..." come una sorta di prova generale per gli orrori successivi.Eh si, Clark partecipò attivamente alla realizzazione di "Deranged", solo che non volle associare il suo nome ad un film così disturbante e sovversivo,rinnegato anche dal protagonista Roberts Blossom.Alla fin fine Bob ne curò anche l'edizione.Comunque, a parte tutto, stiamo parlando di capolavori del cinema, tutto il resto non conta.Clark é stato uno degli originali e la sua morte una tragedia terribile.Contento di sapere che lo apprezzi.Un grande saluto!

Frank Manila ha detto...

grande bob clark! questo me lo segno. la morte dietro la porta però non è che mi piacque tantissimo, l'ho trovato molto carente sul versante horror... che poi era più una scusa per parlare di altro.
ciao!

Belushi ha detto...

Ciao Frank!!!Ci mancherebbe che fossimo sempre tutti concordi.E' proprio questo il bello.Personalmente credo che "La morte dietro la porta" sia ancora un grande film, fonte d'ispirazione per tutta una generazione di registi e sceneggiatori(vedi Joe Dante in "Homecoming").Ma rimane un mio pensiero e mi piace molto sentire le opinioni altrui, quindi grazie per lo scambio!Ciaooo

Eddy ha detto...

Ultimamente il lavoro mi sta sfiancando... :(
Con grande ritardo leggo la tua recensione e come al solito hai tirato fuori "quella cosa sconosciuta venuta dallo spazio" e te ne sono grato perché queste chicche me le sto mettendo tutte il lista!

Belushi ha detto...

Ah!Ah!Grande Eddy! Felice di sentirti!Come avrai capito, queste pellicole mi sollazzano assai.Per lavoro a volte mi ci trovo in mezzo e non resisto a consigliarle agli appassionati.Grazie a te!Ciaoooo!

Frank Manila ha detto...

Belushi come dici è giusto ed anche bello avere a volte pareri discordanti (se no sai che palle!).
Però ora te lo devo chiedere: "Che lavoro fai? Che ti trovi in mezzo a queste chicche?"

Belushi ha detto...

Ciao Frank! Faccio traduzione e adattamento sottotitoli, anche per sexploitation e hard d'annata, piu' qualche direct-to video;hai voglia a vederne di cazzate.Però mi mettono di buon umore.Un grande saluto Frank. Ah! Ottimo il post su "Tucker &..."! L'avevo lasciato indietro, questa notte troverò il tempo per guardarlo!Grande!Ciaoooo

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