sabato 24 maggio 2014

SCORNED (2014) Mark Jones

Come Freudstein ogni tanto esco fuori dalla mia cantina e ne esco giusto per parlare di cazzate. Appunto. Questo "Scorned" poteva sembrare il remake di "A Woman Scorned" (1994) con Shannon Tweed, poteva, ma in effetti non lo è. Annalynne McCord, la pazza di "Excision", vorrebbe impalmare il vecchio Billy Zane, qui nel ruolo di un riccastro antipatico come la merda, che la invita per un week-end di sesso nella sua casa sulla collina. Però c'è qualcosa che non va. La giovane Sadie (la McCord) non è tanto a posto con la testa, anzi, ed è pure gelosa; per cui quando scopre che la sua migliore amica (Viva Bianca from Spartacus) ha una tresca con il suo bello, scatta la vendetta. Tortura, violenza, follia, omicidio!!! 

Dirige il Mark Jones del primo "Leprechaun" (che se non vado errato è del 1993, quindi vuol dire che sono parecchio invecchiato) per molti non certo una garanzia. Sembra una di quelle cosette anni '70 con gli attori che parlano, litigano, si fanno del male fino all'arrivo della madama. Ma forse siamo più dalle parti del giallo da RaiDue. Comunque, tanto per ritornare alle cose serie, il filmetto è una discreta cazzata che mi ha molto divertito e Billy Zane è talmente svogliato che pare volersi alzare e andarsene ogni volta che viene inquadrato. Rimane la bella Annalynne, che a me piace molto, ormai lanciata verso una carriera da starlette nel mondo dei DTV e uno degli evasi più cialtroni e improbabili dell'intera storia della Serie B. Quindi da vedere.
INTERPRETI: Annalynne McCord, Viva Bianca, Billy Zane, Doug Drucker, Marian Weage.



domenica 27 ottobre 2013

LOU REED

Sta diventando un camposanto questo posto. Se ne va anche il vecchio Lou, che seguo da sempre. Forse si era un poco imbolsito dopo "Ecstasy", ma chi se ne frega. A questo punto dovrebbe partire il solito lamentevole necrologio. Non ho voglia, tristezza per favore vai via...

In memoria allego il suo grande vaffanculo sonoro a quelli della RCA, che quasi gli rovinò la carriera. Così non fu, l'anno dopo partorì quel capolavoro di "Coney Island Baby"

So long, Lou.










mercoledì 16 ottobre 2013

ESCAPE FROM TOMORROW (2013) Randy Moore

Bene, qui abbiamo per le mani un esordio di quelli bizzarri. Una famigliola passa l'ultimo giorno di vacanza a Disney World ma c'è qualcosa che non va. Anzi. Va tutto malissimo, anche se all'inizio marito e moglie sembrano (o meglio, fanno finta) di non accorgersene. L'atmosfera è tesa. Lui, Jim White, è stato licenziato in tronco proprio la mattina stessa e inoltre sembra troppo occupato a seguire due giovani turiste francesi, invece  di occuparsi dei due figlioletti. Ovviamente la moglie non gradisce e si incazza. Fin qui, tutto bene.

Quello che sembra essere un trattato sulla demolizione dell'istituto famigliare diventa poi un delirio assoluto che demolisce tutto il panorama giocoso e gioioso in cui la vicenda è ambientata. E per delirio assoluto, intendo delirio assoluto, quasi un brutto trip da brown acid che girava a Woodstock. Giostre minacciose, ciccioni teppisti, sputi in faccia al rallentatore e la strega cattiva di Biancaneve in versione mignotta psicopatica.


Un incubo nero e grottesco che sarà inevitabilmente accomunato al primo Lynch ma che prende in prestito molte intuizioni da "Carnival of Souls" e anche dal Fuller de "Il Corridoio della Paura" (con tutte le cautele del caso), riadattandole in un contesto completamente diverso. Anche e soprattutto per l'uso di un bianco e nero che non lascia scampo all'esplosione di colori che di solito si associa a Disneyland. 

La cosa interessante è che il buon Moore ha girato il film all'interno del Walt Disney World Resort e a Disneyland senza chiedere il permesso ai piani alti della Walt Disney Company, "rubando" le riprese con la tecnica che oggi viene definita "guerrila filmaking", cioè la troupe si è candidamente presentata ai cancelli in veste di turisti e ha girato il film con camere digitali Canon all'interno dello stabilimento, dopo un lavoraccio infinito di pre-produzione. Ma tutto questo spiegone lo potete leggere da altre parti. 

Veramente molto weird. Visione che potrà sicuramente risultare irritante, ma che consiglio. Almeno una volta. Il film è stato presentato in anteprima e in gran segreto al Sundance (non vi spaventate) per eventuali rimostranze della Disney, che invece pare se ne stia sbattendo allegramente le palle. Chi lo sa... INTERPRETI: Roy Abramsohn, Elena Schuber, Katelynn Rodriguez, Danielle Safady, Annet Mahendru.








venerdì 23 agosto 2013

BAD MILO! (2013) Jacob Vaughan

Il grottesco è materiale molto difficile da gestire, a meno che uno non si chiami Don Coscarelli. Questo "Bad Milo!" (in realtà sui titoli di testa si legge solo "Milo") è una black comedy virata sull'horror veramente molto, molto grottesca, tanto che qualcuno potrebbe pure storcere il naso. 

Eh si, visto che il Milo del titolo entra in scena uscendo direttamente dal culo del protagonista Ken Marino (comedian membro del gruppo "The State" e protagonista della serie di culto "Party Down", un culto ristretto ma sempre di culto si tratta). Viste le premesse più o meno potete capire che cosa aspettarvi. Il buon Vaughan si vede che ama la commedia e la parodia sarcastica, per cui sa bene quali sono i bersagli da colpire. La famiglia disfunzionale, il cittadino medio a cui accadono delle cose spaventose, gli esperti di fertilità rompicoglioni e lo psicologo che non capisce un cazzo (un grande Peter Stormare, e chi se no).

Il tutto servito con una passione e  un amore viscerale (è proprio il caso di dirlo) per l'horror di stampo eighties, sia per le inquadrature che per la colonna sonora di Ted Masur, tanto che sembra di essere finiti dentro una produzione Empire. Senza contare gli effetti speciali old school. Si, perchè il Milo cattivo  che esce dal culo del povero, stressato e amareggiato Ken, per poi rientrarvi una volta uccisi i  suoi "nemici" è alzata d'ingegno notevole ed efficace, al di là della forte demenzialità di tutto il prodotto. Senza bisogno di CGI del cazzo. 

E il finale triste e patetico, con Milo che tenta di fare il grande salto cercando di uccidere il figlio ancora nel grembo della moglie di Ken (Gillian Jacobs, molto caruccia) aggiunge quel qualcosa in più degno di essere ricordato. Almeno per me, che non so a quanti possa piacere questa roba. Vaughan al suo secondo film sembra aver studiato bene la lezione di certo cinema anni '80, da "Parents" (1989) di Bob Balaban a "Life on the Edge/Meet the Hollowheads" (1989) di Tom Burman fino alle opere bellissime dell'ultimo Coscarelli (che rimane insuperato) rimasticandolo e risputandolo per il pubblico di oggi, che non so quanto potrà gradire. Il film è stato presentato in anteprima al Fantasia International Film Festival ed è in attesa di una distribuzione per il prossimo autunno. Vediamo un pò. Comunque non confondetelo con una Tromata, che è proprio un'altra cosa. INTERPRETI: Ken Marino, Jillian Jacobs, Peter Stormare, Patrick Warburton, Mary Kay Place, Stephen Root, Toby Huss. 



martedì 6 agosto 2013

I SPIT ON YOUR GRAVE 2 (2013) Steven R. Monroe

Allora è vero. Avevo sentito qualcosa a proposito di un ipotetico sequel del remake (vabbè) di Monroe, ma pensavo si fosse arenato. Invece, ecco che qualche giorno fa mi becco il trailer con tanto di data di uscita fissata per il 24 settembre in combo DVD/BLU-Ray. Sembra una gran cazzata, girata in Bulgaria con qualche dollaro e tanta buona volontà, ma il film del 2010 a me era piaciuto, per cui darò volentieri un'occhiata all'operina di Monroe, sia per spirito filologico, sia perchè la protagonista Jemma Dallender (che sostituisce la brava e bella Sarah Butler) pare molto caruccia e non vorrei farle un torto. In verità ci fu un sequel semi-ufficiale, ma praticamente nato morto, del famigerato film di Zarchi, intitolato "Savage Vengeance" più altri svariati aka, girato nel 1988 da Donald Farmer e poi distribuito solo nel 1993, funestato da svariati problemi sul set e in tribunale, con la povera Camille Keaton coinvolta in qualche modo nel gran casino, che fuggì improvvisamente dal set per poi telefonare in lacrime a Zarchi  chiedendo perdono. Mah, ne riparleremo. O forse no.

Comunque, ecco il trailer.


giovedì 1 agosto 2013

J.J CALE

Dopo Gandolfini e Dennis Farina, un altro colpo al cuore. Morto il mio idolo 
J.J Cale, un tipo al quale sia Clapton che Knopfler devono più di una bevuta. Rest in peace, my friend. Chiamate il dottore, se potete.












lunedì 15 luglio 2013

BASKET CASE Special Edition Blu Ray DVD

Segnalo, in ritardo, l'uscita dell'edizione Blu Ray a cura della Something Weird Video del cult di Frank Henenlotter, che non ha, o almeno non avrebbe bisogno di alcuna presentazione. Tanta acqua è passata sotto i ponti e ciò che prima era materiale arduo da reperire, oggi lo puoi trovare pure in pizzeria. Più o meno. Conservo ancora la vecchia VHS Mega Video Cod.92515 olandese con i sottotitoli, che tanto agognai anni fa. Poi trovai il Dvd addirittura nel cestone dell'Iper. Vabbè, comunque per gli ammiratori di Duane e Belial il Blu Ray è da non perdere, sia per il transfer HD che mantiene la ratio originale in 16mm sia per gli extra, sempre graditi, con outtakes, behind the scenes, commento audio di Henenlotter, il fido Edgar Ievins e Beverly Bonner, Tv spot e altre cosette. Daje, Frank.




mercoledì 10 luglio 2013

SEXO SELVAGEM DOS FILHOS DA NOITE (1986) Levi Salgado

Questo "Wild Sex of the Children of the Night" è la versione hard del post-nuke "Punks-Os Filhos da Noite" (1982) diretto da Levi Salgado, attore, produttore, regista, costumista di Rio de Janeiro, scomparso a 41 anni nel 1990. Peccato. Pensate ad un post-nuke italico, però ancora più povero, insertato con scene in cui una coppia scopa in una stanza, mentre un gruppo di attori truccatissimi si scontrano in un futuro disastrato e il cui assetto sociale è rigidamente diviso in bande che rispondono ai nomi di Panthers, Lady's, Rats e Baby's. Più o meno avrete il panorama. Per i completisti del post-atomico è una fermata obbligatoria,  per i curiosi è l'ennesima dimostrazione dell'influenza esercitata da "Mad Max" in tutte le cinematografie del globo. Salgado non si fa mancare niente, punks pittati, sedicenti numeri SM in night da terzo mondo, eroici salvatori del creato, stupri, violenze e sequenze hard non troppo cimiteriali. Il tutto per 01:01:53. Bene, non c'è nemmeno il trailer. Il film è circolato in VHS tramite la label Poderosa Video. INTERPRETI: Marcos Proenca, Fatima Simoes, Elias Breda, Claudia Jones, Lady Francisco, Joel Grijo, Levi Salgado.